Taglia
quella
catena che
inceppa
mughetti ai fili spinati
mughetti ai fili spinati
fino
a
che
il
vento
ti
porti
via
il
cappello
naufragandolo
sulle
rotte
dei
tonni.
Sfilacciati,
sconnessi
,
osano
pezzi
e
resti
dei
miei
ideali
appesi
allo
stesso
recinto,
accanto
a
te
(nomade
che guardi le
stelle
dall'alto)
mentre
si
chiudono
le
ali
di
anatre
bianche,
a
testa
in
giù.
Ma
adesso
è
il gelo di
polsi
legati
di
voci
che
spostano
fumo
caviglie
di
traverso
a
scansare
ingiustizie.
E
resta,
nelle
reti
a
raccolta,
odore
di
muffa
e
cantina
e
il
cuore
grande
dei
puri.
Ed
è
tutto
così
difficile,
figlio,
come
spiegare
Dio.
.